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Giorni27–28 ottobre 2026presto

Sciame: una nuova modalità in lavorazione

In questi due giorni ci siamo messi al lavoro su una nuova modalità. Si chiama «Sciame»: raduni un gruppetto di piccoli mostriciattoli, loro ti volano dietro, raccolgono il polline dai fiori e tu lo trasformi in miele. La modalità non è ancora uscita: la stiamo completando, e le immagini qui sotto vengono dalla versione di lavoro.

Come si gioca

Vai su un campo di fiori e agiti l'attrezzo: il polline vola nella sacca. I mostriciattoli del tuo sciame raccolgono da soli lì accanto. Sacca piena? La porti all'alveare, dove il polline diventa miele. Con il miele compri nuovi attrezzi, sacche più grandi e uova da cui nascono nuovi mostriciattoli. Più lo sciame è grande, più raccoglie e più lontano ti lascia andare la mappa.

Un giocatore su un campo di fiori, particelle di polline sopra il campo, in alto la barra della sacca e una missione.
Raccolta sul Prato di Margherite: in alto quanto polline c'è nella sacca e la missione, a destra il miele e la dimensione dello sciame. Immagine della versione di lavoro.

I campi sono bianchi, rossi e blu, e anche i mostriciattoli hanno colori diversi: uno sciame rosso raccoglie meglio sui campi rossi, uno blu su quelli blu. Così ha senso far crescere lo sciame per il campo dove vuoi farmare. E i campi lontani rendono più di quelli vicini, così correrci conviene.

Una mappa di nove zone

Il mondo dello Sciame è un arcipelago: al centro il Porto del Miele con l'alveare, intorno l'Isola Conchiglia, l'Isola dei Giunchi, i Giardini sui Pilastri, l'Altopiano delle Rocce Rosse, la Lizza, il Picco dei Venti, la Specola e gli Scogli di Perla. Ogni zona si apre quando lo sciame raggiunge la dimensione giusta, e per quelle lontane serve anche una sacca più grande. La mappa è fatta di blocchi, come tutto il resto del mondo di gioco.

Mappa in pixel art dell'arcipelago: isole con campi colorati, al centro la piazza del miele.
La mappa dell'arcipelago vista dall'alto. I quadrati a scacchi sono i campi, il cerchio arancione al centro è la piazza dell'alveare al Porto del Miele.

Una cinquantina di mostriciattoli

Abbiamo fatto subito una cinquantina di specie di cinque rarità, da comune a mitica. I modelli sono semplici apposta: un cubetto e delle alucce, tutta la bellezza sta nel disegno. Solo quelli rari sono un po' più elaborati. Ogni specie ha la sua abilità: c'è chi raccoglie il polline intorno a sé e chi sprona tutto lo sciame.

Nel mondo l'alveare è uno solo per tutti: sul server ci sono tanti giocatori e non c'è posto per darne uno a ciascuno. Per questo il tuo sciame lo sistemi in una finestra: chi vola con te e chi resta in riserva.

La finestra «Alveare»: schede dei mostriciattoli con nome, livello e contatore per la fusione.
La finestra dell'alveare: i Toiler e un Giggler volano nello sciame, gli altri aspettano in riserva. Immagine della versione di lavoro.

Uova e fusione

Da un uovo esce un mostriciattolo a caso, e quelli uguali capitano spesso: è voluto. Tre uguali si fondono in uno della stessa razza, ma più forte, e lui riceve una cornice colorata. Tre così fanno la cornice successiva, ancora più forte.

Ogni zona ha la sua «covata»: un uovo da cui nascono mostriciattoli delle specie del posto. La prima volta che entri in una nuova zona ti danno un uovo: finisce nell'inventario e puoi aprirlo quando vuoi.

Scena della schiusa: il mostriciattolo Emberling nei raggi di luce, tre stelle, il nastro «Leggendario» e la targhetta «Nuova specie!».
È nato un Emberling, leggendario, e il giocatore non aveva ancora questa specie. Immagine della versione di lavoro.

E in Anarchia

Per l'Anarchia questi giorni sono passati senza nuovi rilasci: tutto ciò che era pronto è andato sul server la sera del 26 ottobre. Da allora nel gioco ci sono le stazioni di creazione e i primi meccanismi, un nuovo cielo con le nuvole, un tramonto eterno allo spawn e le ali sulla schiena. Quello che è stato fatto dopo è nell'elenco «Cosa stiamo facendo adesso».

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